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“Nel Cinquanta, quando la chiamavano la “maggiorata”, io, come critico, avevo cominciato a vedere in lei doti che andavano ben oltre la sua apparenza esteriore più vistosa. Certo era bella, tanto da poter interpretare un film su Lina Cavalieri in cui tranquillamente si lasciava definire “la donna più bella del mondo”, ma quelle sue doti istintive, gli studi che aveva fatto, anche di pittura, i grandi registi con i quali aveva lavorato (da Blasetti a De Sica, a Castellani, a Siodmak, a Skolimowski, a Hudson) avevano affinato le sue possibilità istintive, le avevano insegnato a dominare, non solo per natura ma con intelligenza, la sua presenza in scena e non avevano tardato a farne un’attrice completa, a cui si poteva coniugare insieme senza difficoltà quel binomio bella e brava che al cinema, invece, molto raramente arriva a proporsi. Naturalmente però, salvo in interpretazioni d’eccezionale qualità come in Pane, amore e fantasia di Comencini e in Mare matto di Castellani, finì attraverso gli anni per imporsi soprattutto con la sua statura di diva acclamata da tutti.“

Gian Luigi Rondi, critico cinematografico.

E chi è Gina?


da "TIME", 1954



In Europa Gi-na-Lol-lo-bri-gi-da sono le set- te sillabe più famose. È lei la ragazza che, secondo Humphrey Bogart, “fa sembrare Marilyn Monroe simile a Shirley Temple”. Lei è il personaggio.

Il mese scorso ha vinto il Nastro d’Argento, l’equivalente italia- no dell’Oscar di Hollywood, come “miglior attrice del 1954” per la sua interpretazione in Pane, amore e fantasia.

Secondo il famoso fotografo di dive Philippe Halsman, “Ha le forme più perfette tra tutte le attrici che ho conosciuto”.
A Parigi un nuovo nome (Les Lollos) è stato usato per la pubblicità di un reggiseno.

La Bersagliera


da PANE, AMORE E FANTASIA (1953)

Con Vittorio De Sica, il film battè tutti i record di incassi in Italia e il personaggio consacrò Gina come attrice di fama mondiale.



Critiche USA


Bosley Crowther, “NY Time”s: “Gina è splendida… voluttuosa… una dea!”
Wm K. Zinsser, “Herald Tribune”: “Gina è una regina da cima a fondo… bellissima e burrascosa!”
Archer Winsten, “NY Post”: “Gina rende La Bersagliera una ammaliatrice dal fascino festoso.”
Justin Gilbert, “NY Mirror”: “Gina, la donna che ha aggiunto la “It” nella parola Italia!”

Lina Cavalieri


da LA DONNA PIÙ BELLA DEL MONDO (1955)

Nel film La donna più bella del mondo Gina cantò tutte le canzoni del film compresa la romanza Vissi d’arte dalla Tosca destando stupore e incredulità tra i critici. “Le Figaro” e il “New York Times” lodarono la sua voce, ma aggiunsero incautamente: “Voce stupenda peccato che non sia la Lollobrigida a cantare…”. Anche l’amica Maria Callas lo chiese due volte a Gina prima di convincersi che sì, era proprio la sua voce nel film. Perfino Luciano Pavarotti in un’ intervista in diretta televisiva lodò la voce dell’attrice. Purtroppo Gina non volle poi, per paura, continuare la carriera da cantante malgrado le allettanti proposte americane ricevute in seguito.

Lola


da TRAPEZIO (1956)

Il film Trapezio è considerato dai circensi il migliore di quelli girati sulla vita del circo. Gina voleva molto bene al regista Carol Reed, che passava le serate a confidarsi con lei. Durante le riprese, Gina rifiutò di farsi sostituire dalla controfigura per fare lei stessa anche le scene più pericolose. Reed, allora, prudentemente, le girava la mattina presto, prima che Gina arrivasse al lavoro. Però la trapezista cadde e si ruppe il setto nasale. Per un mese, da quel momento, Gina non ebbe più controfigure.

Esmeralda


da NOTRE-DAME DE PARIS (1956)

France Soir “È il film di Gina. Non si separerà mai più da Esmeralda di cui offre una perfetta interpretazione. È sublime.”

L’Humanité “Gina Lollobrigida è la più bella, la più intelligente delle Esmeralda che lo schermo abbia mai proposto.”

Le Monde “Il suo film ha vigore, brio, classe.”

Jours de France “Degno di essere classificato al livello delle più grandi super produzioni del cinema mondiale.”

Les Nouvelles Littéraires “Sono tutti superbi. Per aver saputo dirigere così queste troupe di prestigio, Jean Delannoy merita tutta la nostra ammirazione.”

La Regina di Saba


da SALOMONE E LA REGINA DI SABA (1959)

Ai quei tempi la censura era severissima e irragionevole. Alcuni movimenti della danza della Regina di Saba furono censurati. Erano troppo suggestivi... troppo allusivi.

Dalla rassegna stampa Magda, Regina di Saba, interpretata da Gina Lollobrigida. La bella attrice italiana descrive il suo ruolo come il più grande che un’attrice abbia mai avuto il privilegio di interpretare. “C’è”, aggiunge, “solamente un problema con l’aver interpretato la cortigiana più famosa di tutti i tempi ed è che dopo la Regina di Saba tutti gli altri ruoli sembreranno certamente familiari e prevedibili”.

Paolina Borghese


da VENERE IMPERIALE (1962)

Il film diretto da Jean Delannoy venne girato in doppia versione originale inglese e francese
in 75 mm.


“Si lasciava adorare e lei adorava l’Imperatore”: Gina ha osato prendere la posa di Paolina Borghese. Perché Gina Lollobrigida accettasse di girare a Roma questa scena della Venere Imperiale, è stato necessario far circondare gli studi di Cinecittà dai Bersaglieri. Missione: bloccare tutti i curiosi. Gina in effetti doveva mettersi nella celebre posa dell’eroina che incarna nel film: Paolina Bonaparte, la sorella più giovane di Napoleone, che scandalizzò l’Europa per il numero dei suoi amori. Nel 1811 posò come un’antica divinità, generosamente svestita, per lo scultore Antonio Canova. “Come avete potuto?” Le chiese un’amica. “È stato facile”, rispose Paolina Bonaparte, “l’atelier di Canova è riscaldato!”.

Ippolita


da LA BELLEZZA DI IPPOLITA (1962)

Dal libro di Elio Bartolini è tratto il film La bellezza di Ippolita, che mette in ridicolo la vanità mascolina viva ancora oggi in particolare nei Paesi latini. “Impetuosa, dolce, piena di passione, ribelle, la Lollobrigida è al meglio di sé.” Ha scritto la critica.

La Fata Turchina


da LE AVVENTURE DI PINOCCHIO (1971)

“Sono molto soddisfatta del mio ruolo”, ha detto Gina durante la lavorazione del film. “Mentre giravamo mi sembrava di avere un potere magico sui bambini che mi guardavano con ammirazione e rispetto. La modernità del film consiste nel fatto che non sono più una fata buona, ma una madre. Una madre come mille altre, preoccupata per l’indisciplina del suo bambino. E per rendere il mio personaggio ancora più moderno, sono stati scelti vestiti molto semplici. L’aspetto magico è dato dai miei favolosi capelli turchesi e dalla capacità di suonare l’arpa e cantare.”

“Essere popolare tra i bambini è stata per Gina una sensazione nuova, quasi celestiale, molto diversa dalla popolarità tra gli adulti.”

1946.

Aquila Nera



1946.

Lucia di Lammermoor



1947.

Il segreto di Don Giovanni



1947.

Il delitto di Giovanni Episcopo



1947.

Vendetta nel sole



1947.

L’elisir d’amore



1948.

Follie per l’opera di Mario Costa



1948.

I pagliacci di Mario Costa con Tito Gobbi



1949.

Passaporto per l’Oriente con Marcello Mastroianni



1949.

Campane a martello di Luigi Zampa con Eduardo De Filippo



1949.

La sposa non può attendere con Gino Cervi



1950.

Miss Italia con Luigi Almirante e Umberto Melnati



1950.

Cuori senza frontiere di Luigi Zampa con Raf Vallone



1950.

Vita da cani di Mario Monicelli con Aldo Fabrizi



1950.

Alina con Amedeo Nazzari



1951.

La città si difende di Pietro Germi



1951.

Enrico Caruso, leggenda di una voce di Giacomo Gentilomo



1951.

Achtung! Banditi! di Carlo Lizzani con Andrea Checchi



1951.

Fanfan la Tulipe di Christian Jaque con Gérard Philipe



1951.

Amor non ho... però... però con Renato Rascel e Luigi Pavese



1952.

Altri tempi (Il processo a Frine) con Vittorio De Sica



1952.

Le belle di notte di René Clair con Gérard Philipe



1952.

Moglie per una notte di Mario Camerini con Gino Cervi e Paolo Stoppa



1953.

Le infedeli di Steno e Mario Monicelli con Irene Papas



1953.

La provinciale di Mario Soldati con Gabriele Ferzetti



1953.

Maestro di Don Giovanni con Errol Flinn



1953.

Il tesoro dell’Africa di John Huston con Humphrey Bogart



1953.

Pane, amore e fantasia di Luigi Comencini con Vittorio De Sica



1954.

Il grande gioco con Jean-Claude Pascal



1954.

La Romana di Luigi Zampa



1954.

Pane, amore e gelosia di Luigi Comencini con Vittorio De Sica



1955.

La donna più bella del mondo con Vittorio Gassman



1956.

Trapezio di Carol Reed con Burt Lancaster e Tony Curtis



1956.

Notre-Dame de Paris di Jean Delannoy con Anthony Quinn



1957-1958.

Anna di Brooklyn con Vittorio De Sica e Peppino De Filippo



1958.

La legge di Jules Dassin con Marcello Mastroianni e Yves Montand



1959.

Sacro e profano con Frank Sinatra e Steve McQueen



1958-1959.

Salomone e la Regina di Saba di King Vidor con Yul Brynner



1960.

Và nuda per il mondo con Ernest Borgnine



1960-1961.

Torna a settembre con Rock Hudson



1962.

La bellezza di Ippolita con Enrico Maria Salerno



1962.

Venere Imperiale di Jean Delannoy con Massimo Girotti



1963.

Mare matto di Renato Castellani con Jean-Paul Belmondo



1963.

La donna di paglia con Sean Connery



1964.

Strani compagni di letto di Melvin Frank con Rock Hudson



1964.

Le bambole di Mauro Bolognini con Jean Sorel



1966.

Io, io, io... e gli altri di Alessandro Blasetti con Walter Chiari



1966.

L’amante italiana di Jean Delannoy con Louis Jourdan



1966.

Hôtel Paradiso di Peter Glenville con Alec Guiness



1966.

Le avventure e gli amori di Miguel Cervantes di Vincent Sherman
con Louis Jourdan e Fernando Rey



1966.

Le piacevoli notti con Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi



1967.

La morte ha fatto l’uovo con Jean-Louis Trintignant



1967.

La guerra privata del sergente O’Farrel con Bob Hope



1968.

Buonasera Mrs. Campbell di Mel Frank con Philippe Leroy



1968.

Un bellissimo novembre di Mauro Bolognini con Gabriele Ferzetti



1969.

Stuntman di Marcello Baldi con Robert Viharo



1969.

Stasera Gina (TV) di Antonello Falqui



1970.

E continuavano a fregarsi il milione di dollari con James Mason
e Lee Van Cleef



1971.

Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini con Nino Manfredi



1972.

Un ospite gradito... per mia moglie di Jerzy Skolimowski con David Niven



1972.

Peccato mortale di Francisco Rovira-Beleta con Danielle Darrieux



1984.

Falcon Crest (serial televisivo americano) con Jane Wyman



1985.

Deceptions (teleplay) con Stephanie Powers



1988.

La Romana (Film TV)



1995.

Mille e una notte con Jean-Paul Belmondo



1996.

Una donna in fuga (serial TV italiano) di Roberto Rocco



1996.

XXL di Ariel Zeitoun con Gérard Depardieu



2011.

Box Office 3D